fbpx

REALTA’: GUARDA, SENTI, ASCOLTA

Come rappresentiamo la realtà che percepiamo? In che modo raccontiamo le storie a noi stessi e agli altri?
Come rappresentiamo la realtà che percepiamo? In che modo raccontiamo le storie a noi stessi e agli altri?

Come rappresentiamo la realtà che percepiamo? In che modo raccontiamo le storie a noi stessi e agli altri? 

Quali parole, sensazioni e immagini utilizziamo preferenzialmente per dipingere ciò che proviamo, sentiamo, viviamo?

Faccio una premessa: adoro e prediligo una formazione esperienziale Prima di iniziare 

Immagina di essere in una stanza.

Decorala e arredala come vuoi.

E’ luminosa o ha una luce soffusa?

Quali sfumature vedi, senti, percepisci?

Ad un certo punto noti tre porte.

Chiuse.

realtà

Immagina la loro forma, dimensione, il materiale di cui sono fatte… immagina.

Ed entra nella prima porta.

Potrai utilizzare come canale rappresentazionale solo la vista: puoi vedere dimensioni, colori, sfumature, forme, luminosità, chiaroscuro….

Poi entra nella seconda porta: potrai usare solo l’udito ed ascoltare suoni, voci, volumi, rumori, silenzi….

Ed infine, entra nella terza porta: in questo ambiente, non vedrai né sentirai, avrai come canale rappresentazionale le sensazioni corporee e i tre sensi gusto, olfatto e tatto. Morbidezza e durezza, liscio o ruvido, caldo o freddo, dolce e amaro….

Ecco che in questo semplice, o almeno spero, esempio hai compreso cosa sono i canali di rappresentazione: nella Programmazione Neuro Linguistica, con il termine VAKOG infatti sono indicati i canali che appunto rappresentano la realtà (detti anche Modalità).

VAKOG è un acronimo che indica i cinque canali:

  • Visivo
  • Auditivo
  • Cinestesico
  • Olfattivo
  • Gustativo

Per convenienza si parla di VAK (visivo, auditivo e cinestesico) racchiudendo gli ultimi due insieme al tatto nella K.

Il modo in cui il cervello descrive, codifica e ordina l’esperienza (tutte le varie sfumature di ogni canale) si chiama Submodalità, che sono soggettive.

Il cervello umano lavora per associazione e ragiona per immagini sensoriali, inoltre seleziona gli input esterni in base al nostro stato emotivo, psichico e fisico.

Cancellazioni, distorsioni e generalizzazioni sono le principali forme di decodifica che mette in atto per scegliere le informazioni esterne.

Inoltre anche di fronte ad un ricordo, il nostro cervello genera delle sensazioni e quindi produce e proietta immagini secondo i nostri canali rappresentazionali preferenziali.

realtà

Quando le sensazioni sono positive e provocano benessere le submodalità sono solo sfumature….

Diverso è quando il cervello evoca ricordi o preoccupazioni negative: paure legate ad esperienze passate dipingono nella mente dei veri e propri film che provocano sensazioni negative reali.

La novità e la straordinarietà è che, attraverso delle tecniche, possiamo lavorarci modificando la percezione, trasformando le emozioni o le convinzioni/credenze connesse.

Decodifica della realtà

Il cervello umano possiede due modalità di decodifica:

  • Analogica
  • Digitale

Come conferma la  Scuola di Medicina di Yale, nel 2006 si scopre  che il nostro cervello funziona come un telefono non come un telegrafo: lo scambio di comunicazioni tra i neuroni (sinapsi) è molto più complicato e complesso di come semplificavano le ricerche passate.

Per sintetizzare possiamo dire che è fondamentalmente il nostro cervello a produrre forme, colori, immagini, suoni, emozioni, pensieri.

È palese che il fuoco, per fare un esempio, possa rievocare in alcuni il colore rosso come il mare il colore blu ma perché questo non accade per tutti?

realtà

Perchè ognuno ha la sua mappa, anche davanti ad un medesimo territorio. Ognuno combina gli elementi secondo la sua modalità percettiva.

Sono i nostri sensi, organizzati dai nostri schemi, a decodificare la realtà.

La domanda è: ci conosciamo davvero? Sappiamo come processiamo e strutturiamo un’esperienza piuttosto che un’altra? Abbiamo le coordinate precise della nostra mappa per esplorare questo infinito territorio che è la vita?

Per conoscere e approfondire questo argomento puoi scegliere un percorso specifico con i nostri coach oppure iscriverti alla nostra Accademia SEI!

Scrivici!

direzione@sistemaeducativointelligente.it

ALTRI ARTICOLI DI QUESTO AUTORE

In offerta!
Best Seller
obiettivi

Obiettivi… si nasce!

[Parole: 1575]

In questa mini-guida comprenderai quanto è importante sapere cosa vogliamo e come ottenerlo.La m...

1.35 0.00

Basta scuse

[Parole: 2422]

Le scuse e le giustificazioni sono solo un tipo di auto-sabotaggio. C’è un complotto dentro di...

1.80

L’editoriale perfetto

[Parole: 1770]

Cos’è un editoriale? Perché è importante pianificare i contenuti sui social e sulle piattafo...

1.35
Emanuela Caiano
Esiste l'esempio. Esiste l'emozione. Esiste un nuovo modo di educare attraverso l'ispirazione. La mia missione? aiutar le persone a liberare il proprio potenziale attraverso la scoperta delle infinite risorse che risiedono dentro di sé.